Una delle cose che abbiamo dovuto affrontare nell'ultimo anno, oltre al Coronavirus, sono le bufale sorte intorno alla pandemia. La necessità di essere costantemente informati sull'evoluzione della malattia ci ha portato a considerare valide informazioni inesatte o addirittura false. Ecco perché è importante ricorrere sempre a fonti ufficiali e accreditate se abbiamo dubbi sul Covid-19. A volte la disinformazione è tale da coinvolgere lo Stato. Lo abbiamo visto in questi giorni per le mascherine di stoffa, dette anche mascherine di comunità. Hai sentito la polemica? La più alta autorità sanitaria del mondo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha dovuto smentire la loro inefficacia. Al contrario: sono efficaci per proteggersi anche dai nuovi ceppi, come quello inglese. È vietato l'uso delle mascherine di stoffa? No, assolutamente no. In Italia il suo uso è autorizzato. In quest’articolo ti illustriamo tutti i dettagli, quindi continua a leggere.

Perché le mascherine di stoffa sono sicure?

Proprio come quando dobbiamo sciogliere dei dubbi di finanza ci rivolgiamo al nostro consulente finanziario, se ciò di cui abbiamo bisogno è chiarire qualche tipo di informazione sanitaria, la cosa logica è rivolgersi a una fonte accreditata in materia sanitaria. L'OMS ha confermato che le mascherine di stoffa sono sempre state e continuano a essere efficaci, anche contro i nuovi ceppi del Coronavirus. Gli esperti spiegano che il metodo di trasmissione è lo stesso e che le mascherine di tessuto sono una barriera efficace.

Nonostante le prove scientifiche difese dall'OMS, alcuni Paesi come Germania, Francia e Austria ne stanno valutando il divieto. Non si basano su parametri scientifici, dicono solo che non si adattano bene al viso. In realtà, questo dipende più dal modello o dalla scelta di una taglia inadeguata. Secondo questo criterio, anche quelle chirurgiche dovrebbero essere vietate: chi non ha dovuto fare un nodo agli elastici o incrociare i laccetti di gomma per indossarle meglio?

L'OMS ha portato alla ribalta uno dei suoi massimi funzionari, María Van Kerkhove, per trasmettere un messaggio di tranquillità alla popolazione. È stato affermato che tutte le persone sane con meno di 60 anni possono indossare le mascherine in stoffa non chirurgiche in qualsiasi ambiente, come al lavoro, in uno spazio pubblico o per strada.

Le mascherine in Italia

Come già detto, in Italia non è vietato l’uso delle mascherine di stoffa, né si prevede che lo proibiranno. Ogni Paese ha le proprie normative ed è libero di applicarle. In particolare, l’Italia è uno dei più severi per quanto riguarda l'uso di mascherine, sia in tessuto, sia chirurgiche ed FFP2. Non tutti i Paesi le considerano obbligatorie per lo svolgimento delle attività quotidiane. In realtà, la Germania, che ora richiede le mascherine FFP2 per il trasporto pubblico, fino a poco tempo fa era un Paese abbastanza permissivo con l'uso delle mascherine, fatta eccezione per gli ospedali.

D'altra parte, in Italia la norma è chiara. Sostanzialmente, è obbligatorio l’uso della mascherina sia negli spazi aperti sia in quelli chiusi diversi dalle abitazioni private. È consentito rimuovere le mascherine solo negli spazi aperti purché si riesca a mantenere l’isolamento da persone non conviventi. 

Quale mascherina devo usare?

La cosa migliore da fare, così come per tutto nella vita, è usare il buon senso. Per fare una passeggiata, circolare per strada e in luoghi con adeguata ventilazione, possiamo usare le nostre mascherine in stoffa o le mascherine chirurgiche con la massima tranquillità. Se dobbiamo fare un viaggio in autobus di diverse ore, con più persone e poche possibilità di mantenere la distanza di sicurezza, è consigliabile utilizzare una mascherina di tipo FFP2. In ogni caso, non è vietato utilizzare le mascherine di stoffa sui mezzi pubblici. Se seguiamo l'esempio dei medici, solitamente negli ospedali usano mascherine chirurgiche e indossano solo quelle più protettive quando lavorano in aree Covid o in unità di terapia intensiva.

Manutenzione e cura

Quello che deve essere chiaro sulle mascherine, di qualsiasi tipo esse siano, è che dobbiamo rispettare le specifiche riguardanti il ​​loro uso e la loro manutenzione. Se non laviamo frequentemente la nostra mascherina in stoffa, è come se non fossimo protetti. E mettiamo in pericolo gli altri. Lo stesso accade se si supera il tempo di utilizzo di una mascherina chirurgica o di una del tipo FFP2. Indipendentemente dalla quantità di filtri protettivi che possiede, se l’abbiamo indossata per tutta la settimana, avrà perso tutte le sue proprietà e saremo esposti al virus.

Se usi una mascherina in stoffa nella tua routine quotidiana, puoi continuare a farlo. Se per caso qualcuno ti si avvicina e ti propina la bufala che è vietato usare le mascherine di stoffa, ora hai tutte le informazioni per correggere la sua disinformazione.